
Plank · anti-estensione
Cue: costole verso il bacino, glutei attivi, collo neutro.
Stop: se il bacino cede o trattieni il respiro.
Un percorso progressivo per arrivare in campo più forte, rapido e resistente. Pensato per giocatori dai 14 anni in su, da adattare al proprio livello e agli impegni di squadra.
Allenati 4–5 giorni a settimana, lasciando almeno un giorno di recupero tra le sedute più intense. Prima di iniziare dedica 8–10 minuti al riscaldamento; al termine cammina, respira e cura la mobilità.
Regola semplice: aumenta il carico solo quando completi tutte le ripetizioni con tecnica pulita. La qualità del movimento viene prima del numero.
Gambe, anche e core più stabili nei contatti e negli arresti.
Primi passi, salti e cambi di direzione più reattivi.
Ripetere sprint e azioni intense mantenendo lucidità.
Registrare sedute, carichi e sensazioni per migliorare davvero.
Condividi questo contenuto al tuo gruppo e lancia subito una sfida.
Chiudi ogni serie con 2–4 ripetizioni ancora possibili. Niente cedimento prima di una partita.
Riposa 90–120″ nella forza e 2–3′ tra sprint o salti di qualità.
Scendi in 3″, pausa 1″ e risali esplosivo negli esercizi di forza controllata.
Aumenta carico o volume solo se tecnica e velocità restano stabili per due sedute.

Cue: costole verso il bacino, glutei attivi, collo neutro.
Stop: se il bacino cede o trattieni il respiro.

Cue: carica breve, spingi forte, atterra morbido su due piedi.
Stop: se perdi allineamento ginocchio-piede.

Cue: passi rapidi sotto il baricentro, sguardo avanti, braccia attive.
Stop: se la velocità riduce precisione e postura.
Segui l’ordine delle sedute, ma sposta i giorni se hai allenamento o partita. Le serie indicate sono di lavoro: aggiungi 1–2 serie leggere di avvicinamento agli esercizi con i pesi.
Impara i movimenti, crea tolleranza al lavoro e cura il controllo.
Camminata leggera, mobilità di caviglie e anche, oppure riposo completo.
Una sessione tecnica leggera è possibile solo se ti senti fresco.
Più velocità e forza: recupera bene tra le ripetizioni esplosive.
Mobilità e scarico.
Riposo o tiro a bassa intensità.
Intensità controllata, sprint ripetuti e movimenti specifici da basket.
Riposo completo o mobilità dolce.
Confronta sprint, ripetizioni e sensazioni con la prima settimana. Non cercare il massimale.
Questo è un modello generale, non una prescrizione medica. Se hai dolore, un infortunio o poca esperienza con i pesi, chiedi il parere di un professionista qualificato. Interrompi l’esercizio se la tecnica si deteriora e cura sonno, idratazione e alimentazione.
Diario consigliato: segna RPE da 1 a 10, durata, carichi e un risultato concreto sul campo.
Abbina il programma a tiro, palleggio, passaggi e situazioni di gioco ridotte, lasciando spazio al recupero. Misura il punto di partenza e comincia dalla prima settimana.