Princeton / Motion Offense · Intermedio - Avanzato
Low Post Split: giocare in tre dopo la ricezione interna
Dopo l’ingresso al post basso, il passatore e un secondo esterno collaborano con blocco e taglio. Il post può segnare, servire chi attacca il ferro o restituire fuori: lo split deve lasciare spazio al gioco interno e rendere più difficile l’aiuto.
Obiettivo tattico
La collaborazione deve restare efficace anche quando la difesa toglie la prima soluzione. Valuta chi riceve in equilibrio, quali spazi rimangono disponibili e se la scelta successiva conserva il vantaggio.
Il post prima controlla la ricezione e la propria posizione rispetto al canestro. Se ha un vantaggio immediato, può attaccarlo: gli esterni non devono portare due difensori dentro il suo spazio. Il primo movimento della coppia parte dalla ricezione sicura, non dal semplice rilascio dell’ingresso.
Letture e dettagli che decidono l'azione
Il post prima controlla la ricezione e la propria posizione rispetto al canestro. Se ha un vantaggio immediato, può attaccarlo: gli esterni non devono portare due difensori dentro il suo spazio. Il primo movimento della coppia parte dalla ricezione sicura, non dal semplice rilascio dell’ingresso.
Il bloccante arriva con un angolo che offra una traiettoria utile e si arresta legalmente. Il ricevitore prepara il difensore: contro inseguimento può usare il blocco, contro negazione dell’uscita può rifiutarlo. Il contatto non è obbligatorio se il taglio anticipato ha già creato separazione.
Contro cambio, il bloccante può separarsi o sigillare brevemente; verifica però che l’area non sia occupata dal post e da un altro tagliante. Evita di sommare due ricezioni interne nella medesima linea. Il post deve vedere una scelta distinta, non due compagni sovrapposti.
Se arriva raddoppio sul post, una restituzione sicura precede la ricerca del passaggio al ferro. Chi resta esterno si rende visibile, pronto a ricevere e ribaltare. Non imporre lo split mentre il ricevitore interno sta perdendo controllo della palla.
Il lato debole tiene due livelli di profondità e non entra in area solo perché la palla è al post. Se il taglio non riceve, attraversa ed esce; il compagno può offrire un nuovo passaggio. Lo split è una collaborazione dentro il possesso, non un obbligo da completare prima del tiro.
Quando conviene usarlo
Contesto
- Difesa a uomo a metà campo: usa le posizioni descritte come partenza e lascia libera la risposta difensiva.
- Nel settore giovanile, quando il gruppo sa già ricevere, arrestarsi e passare sotto pressione.
Cosa puo generare
- Offre una partenza riconoscibile senza obbligare l’esito del possesso.
- Rende osservabili tempo del movimento, disponibilità della linea e scelta dopo l’aiuto.
Rischi da gestire
- Una sequenza ripetuta senza difesa può sembrare appresa anche quando manca la lettura.
- Spazi troppo ravvicinati permettono a un difensore di controllare due attaccanti; troppi movimenti insieme nascondono il bersaglio.
Allenarlo in palestra
1. 3c0: ingresso e due traiettorie
Post basso, ala con palla e guardia alta. Dopo ingresso prova uscita sul blocco e rifiuto, una per volta. Ruota tutti nel ruolo di passatore interno; controlla che il taglio non attraversi il suo spazio di attacco.
2. 3c3: uscita negata o inseguita
Aggiungi tre difensori liberi di inseguire, negare o cambiare. Parti dal passaggio al post, consentendo anche il tiro interno. Conta quante volte post e coppia conservano due linee distinte.
3. 4c4: post sotto pressione
Aggiungi un esterno sul lato debole e il suo difensore, autorizzato ad aiutare sul post. Gioca fino al rimbalzo. Il ricevitore interno deve riconoscere se attaccare, servire il taglio o uscire dal raddoppio.
Progressione
- Chiarisci posizioni e traiettorie senza difesa per poche ripetizioni, ruotando i ruoli.
- Inserisci difesa capace di togliere la prima soluzione; non annunciare la copertura all’attacco.
- Aggiungi aiuto e lato debole, poi passa al gioco libero senza bonus.
- Se una lettura scompare, torna al gioco ridotto che la isola; non ripetere tutta la sequenza a memoria.
Correggere senza togliere la lettura
| Errore | Intervento del coach |
|---|---|
| Il blocco trascina la difesa sul post | Sposta la collaborazione più lontano dalla ricezione interna e verifica che il post abbia una corsia di attacco. |
| Il taglio è imposto anche contro area chiusa | Consenti uscita e ribaltamento; valuta la scelta prima dell’esito del tiro. |
| Il post guarda soltanto il canestro | Alterna possessi con difesa singola e aiuto: chiedi al post di identificare la seconda minaccia dopo la ricezione. |
Adattamento per eta
U13
Riduci alla prima situazione proposta e a una decisione tra ricezione e taglio. Usa distanze compatibili con la capacità di passaggio, ruota tutti i ruoli e non aggiungere blocchi finché arresti e traiettorie non sono controllati. La categoria è un riferimento: scegli in base alle competenze osservate.
U15
Porta la collaborazione nel 3c3 con due risposte difensive possibili. Dopo una breve serie chiedi quale difensore ha aperto o chiuso la finestra. Aggiungi una seconda soluzione soltanto quando la prima conserva spazi e controllo della palla.
U17
Aggiungi lato debole, aiuti e cambi, poi verifica nel 5c5 con tempo di possesso. Togli i suggerimenti durante l’azione e confronta scelte su entrambi i lati. Non considerare acquisito il principio soltanto perché il gruppo ricorda la sequenza.
Checklist del coach
- Il passatore vede il bersaglio prima di rilasciare?
- Il movimento risponde alla difesa oppure a un obbligo?
- Chi non riceve libera lo spazio per il compagno?
- La collaborazione funziona anche sul lato opposto?
- La scelta resta riconoscibile nel gioco libero?
Concetti collegati
Point Series, Backdoor, Weak Side Occupancy.