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I crampi in partita non sono solo sfortuna: spesso sono il segnale di una gestione non ottimale di idratazione, elettroliti e carico. Vediamo un protocollo pratico per ridurre il rischio e mantenere la performance stabile fino alla sirena.
Nel basket, l'alternanza di scatti, salti e pause ad alta intensità mette a dura prova il sistema muscolare. Un crampo non solo ferma il giocatore, ma può compromettere l'equilibrio della squadra in un momento chiave. La prevenzione non si improvvisa il giorno della partita, ma si costruisce con abitudini costanti.
La strategia si basa su tre pilastri fondamentali:
Prima della gara: L'idratazione inizia almeno 24 ore prima. Bevi acqua regolarmente. Nelle 2-3 ore che precedono la partita, bevi circa 500-600 ml di acqua o bevanda isotonica. Un pasto leggero e ricco di carboidrati complessi e una piccola fonte di potassio (es. una banana) può aiutare.
Durante la gara: Sfrutta ogni pausa (timeout, intervallo) per bere piccoli sorsi. L'ideale è una bevanda isotonica che contenga carboidrati e sali minerali per un reintegro rapido. Evita bevande troppo zuccherate o gassate.
Dopo la gara: Il recupero è fondamentale. Reidratati con acqua e sali minerali. Un pasto che combini proteine e carboidrati nelle due ore successive aiuta a riparare i muscoli e a ripristinare le scorte di glicogeno.
Come capire se sei ben idratato? Un metodo semplice è il controllo del colore delle urine: se sono chiare, simili a limonata, l'idratazione è buona. Se sono scure (color succo di mela), devi bere di più. Anche pesarsi prima e dopo l'allenamento può dare un'idea precisa dei liquidi persi.
Approfondisci la preparazione fisica e la gestione del corpo per migliorare il tuo gioco.